BassamFellows, Brutus Armless Chair
BassamFellows, Brutus Armless Chair
La sedia BassamFellows Brutus, presentata a Milano nel 2020, affonda le sue radici nel potente linguaggio formale modernista di Perriand e Jeanneret, ma lo reinterpreta in una versione più morbida e visivamente leggera. Esalta alcuni elementi scultorei e mette in risalto aspetti visivi tipici di molti progetti brutalisti, aggiornandoli però con una levigatezza organica. È più “scolpita” che “costruita” e la sua forma sembra essere stata modellata naturalmente dagli agenti atmosferici e poi rielaborata: la silhouette dello schienale ricorda una conchiglia gigantesca, lavorata fino a creare al centro un caratteristico foro quadrato. Schienale e seduta appaiono come un unico elemento scultoreo, nel quale i piani orizzontali e verticali si incontrano in curve armoniose. La paglia di Vienna della seduta, presente in alcuni esemplari della sedia (altri sono imbottiti con cinghie sospese), richiama il Chandigarh degli anni Cinquanta e contribuisce alla leggerezza visiva e fisica dell’oggetto. Come il lavoro di Jeanneret in India, anche la sedia Brutus è un elemento forte e solido, ma in questo caso la prospettiva è fondamentale: le gambe sono ellittiche, si assottigliano dalla seduta al pavimento e hanno la forma di una pinna di squalo arrotondata, così da apparire larghe da un’angolazione e straordinariamente sottili da un’altra. Come nello sgabello Tractor Stool di BassamFellows, le gambe sono inserite direttamente nella seduta tramite un grande tenone.
Le sedie Brutus sono progetti per il presente, in un momento in cui le tendenze brutaliste di Le Corbusier e dei suoi contemporanei sono tornate nella coscienza collettiva del mondo del design. Sono progetti dotati di personalità – “kawaii”, come dicono in Giappone. «Le sedie non sono soltanto oggetti d’uso: devono avere personalità, devono essere amate», afferma Craig Bassam. È significativo che l’idea di Brutus sia nata da un sogno del designer Craig Bassam: una mattina si svegliò alle 3 e disegnò Brutus in ogni dettaglio. L’idea proveniva dal subconscio e fu trasferita integralmente sulla carta. È un progetto guidato dall’istinto.
Noce
Pelle: marrone
Dimensioni: 47x53xh75 cm
Con la sua presenza scultorea e le linee organiche, la Brutus Armless Chair si inserisce con naturalezza in soggiorni, zone pranzo e chalet contemporanei a Saint Moritz (St. Moritz), così come in progetti d’interior design nel Cantone dei Grigioni.




